Sui passi di Celestino [focus] Sant’Eusanio Forconese

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Scopriamo cosa incontreremo nella seconda camminata nell’ambito del progetto “Sui Passi di Celestino”.

IL BORGO DI SANT’EUSANIO FORCONESE

È un piccolo borgo situato nella bassa Valle dell’Aterno e fu uno dei 99 castelli che parteciparono alla fondazione della città dell’Aquila.

La sua storia è antica: in origine era chiamato Cinque Ville, per i cinque villaggi, CastellinaCastelloMonticchioSan Pietro e Carmiscione che lo componevano; in seguito fu un possedimento dei Piccolomini, poi dei Barberini; nel IV secolo cambiò la sua denominazione in Sant’Eusanio Forconese per il martirio del sacerdote Eusanio di Siponto, giunto dal Gargano per evangelizzare quella zona di Abruzzo ancora pagana.

L’attrazione principale sono i suggestivi ruderi del castello medievale arroccato sulla cima del Monte Cerro. Fu eretto dagli abitanti del borgo sottostante tra il XII e XIII secolo e aveva scopi difensivi, come dimostra la struttura frutto di diverse fasi di costruzione per renderlo sempre più inespugnabile. Ha la forma di un quadrilatero irregolare che unisce cinque torrioni semicircolari di circa 4 metri e altre quattro torri. All’interno sono presenti cisterne per la raccolta dell’acqua piovana e per la conservazione del cibo.

Nel XVI secolo a seguito di una ribellione il castello fu affidato al capitano spagnolo Montagnes e perse il suo ruolo difensivo.

Tra il XVII e XVIII secolo fu costruita all’interno della cinta muraria, la chiesa della Madonna del Castello, uno dei pochi esempi italiani di chiesa fortificata. Il restauro del 1971 ha riportato parte della struttura allo stile romanico originario, perso con le ricostruzioni dovute ai vari terremoti, e sono emersi anche parti di affreschi unici del Quattrocento e parte delle colonne. La facciata, presenta un portale in pietra con motivi geometrico-floreali negli stipiti e sull’architrave un bassorilievo di Sant’Eusanio con il cuore in mano e rami di acanto intrecciati nell’archivolto, sopra il quale spuntano due teste di toro. La prima domenica di agosto una processione porta la statua della Vergine dalla basilica di Sant’Eusanio Martire fino alla chiesa sul Monte Cerro.

Altri luoghi di interesse sono la fontana monumentale, antistante la basilica, palazzo Barberini, la chiesa della Madonna della Pietà, ora sconsacrata, situata all’ingresso del paese e la Chiesa degli Angeli, con un caratteristico portale settecentesco.