Vantaggi per gli enti pubblici


E’ già dimostrato che la valorizzazione di un plus territoriale importante ed universalmente riconosciuto, crea “sistema” tra gli attori del luogo interessato in maniera quasi automatica. In molti casi, si pensi ad esempio al Salento ed alla Toscana, l’innesco di fattori di interesse per le masse conduce i residenti verso un modo di pensare similare ed imprime obiettivi comuni nelle loro programmazioni. Il recupero dei casali toscani, quanto la costruzione di servizi turistici più organizzati per valorizzare le spiagge ed i luoghi salentini, lo dimostrano ampiamente. Il Cammino del Perdono ha colto questi plus frammentati ma presenti nei territori coinvolti, li ha analizzati, concretizzati e raggruppati all’interno di un’unica filosofia conduttiva. Le splendide montagne, le coste, i fiumi ed i laghi, i parchi, gli eremi, i conventi, i luoghi di culto, gli antichissimi comuni, le numerose strutture ricettive e ristorative, le attività e le ricorrenze tipiche del folklore locale, prese in considerazione da sole (o con minime aggregazioni) si confonderebbero con l’enorme offerta turistica Italiana ed Europea, costringendole a competere a livelli troppo impegnativi, troppo geolocalizzati e purtroppo in molti casi con risultati distruttivi. Unite insieme da una storia importante, da una filosofia, da una caratterizzazione profonda, diventano una forza ed una certezza. Se a questa storia conduttiva si aggiungono valori umani antichi quanto moderni, ampiamente condivisi, che rendono più omogeneo il target poichè non si riferiscono a reddito, età o abitudini, ma a percorso di vita, di pace, di condivisone e speranza, si crea la possibile condizione per creare un “sistema modello” capace realmente di innovare, valorizzare e ricostruire. I Case History mondiali dimostrano che quando si presenta un plus capace di accomunare gli sforzi, naturalmente si creano meccanismi di miglioramento. Migliorano le strade, aumentano i servizi, i comuni sono più puliti, più attenti alle esigenze dei cittadini e dei loro ospiti, nascono nuove strutture, nuove metodiche di accoglienza, nuove idee, nuova imprenditoria, nuova occupazione.


Anche le figure meno interessate vengono stimolate positivamente, sono più attente alle condizioni generali della vivibilità dei loro luoghi ed aumentano la disponibilità nei confronti degli ospiti e delle novità. Questo flusso positivo genera nuova domanda e nuova domanda migliora la condizione dell’offerta. Questo processo è quanto il Cammino del Perdono intende sviluppare nei territori coinvolti, migliorando il territorio, formando e preparando gli attori coinvolti secondo una filosofia unica e vincente che si fonda tanto sul nostro passato quanto sulle nostre speranza future. Un sistema turistico che affonda le proprie radici nella passione e nell’amore verso dei luoghi unici al mondo fusi tra loro da Storia, Pace, Natura, Fede, keywords che l’uomo oggi vuole ritrovare nel proprio quotidiano quanto negli eventi speciali della propria vita. Questa forma di Turismo Emozionale è quindi una opportunità reale, concreta e straordinariamente ampia per creare una caratterizzazione tipica in questi luoghi ricchi naturalmente e culturalmente. Il Cammino del Perdono intende guidare (e già guida) questa valorizzazione, lasciando libero l’emergere dei plus dei singoli luoghi e dei singoli attori, ma coordinando la visione globale di questo grande sistema che intende portare un chiaro messaggio al mondo: Offrire un’opportunità di cambiamento e crescita attraverso percorsi fisici ed emotivi irripetibili in altre parti del mondo.


Luoghi convenzionati

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