Caratteristiche del percorso

Il percorso crea un legame simbolico tra due figure importantissime della spiritualità medievale: San Celestino V e San Francesco d’Assisi. Può in qualche modo dirsi che Celestino abbia raccolto e proseguito quel progetto di riforma dei valori che iniziò il Poverello di Assisi, al quale lo accomuna il sentimento di umiltà, l’aspirazione alla semplicità, l’impegno per l’aiuto e la vicinanza ai più poveri e deboli.
I luoghi coinvolti nel percorso sono L’Aquila, Scoppito, Antrodoco, Città Ducale, Rieti, Poggio Bustone, Leonessa, Monteleone di Spoleto, Colle del Capitano, Rocca Porena di Cascia, Norcia, Serravalle di Norcia, Ponte di Cerreto di Spoleto, Sant’Anatolia di Narco, Spoleto, Campello sul Clitunno, Trevi, Foligno, Spello, Rivotorto, Santa Maria degli Angeli, Assisi.
L’intero percorso misura 254 km.

Attenzione

Il Cammino su questo tratto è in corso di rielaborazione per gli effetti del sisma che ha colpito nel 2016 e 2017 le zone attraversate.

Per questi motivi la guida ufficiale precedentemente redatta non è al momento utilizzabile e quindi non è possibile la redazione della pergamena «Celestiniana» per l’attestato del percorso effettuato o il riferimento a strutture ricettive convenzionate.

Non appena sarà possibile riattivare il percorso, anche con soluzioni alternative che possano anche aiutare a sostenere le popolazioni colpite, saremo lieti di darne notizia sui nostri mezzi di comunicazione (stampa, web, social, newsletter).