Zafferano

Lo zafferano, (Crocus sativum), è una spezia ricavata dai pistilli del fiore del Croco, pianta della famiglia delle Iridaceae, che viene originata da un bulbo sotterraneo: il fiore del Croco, dal particolare e intenso colore violetto, può raggiungere un’altezza di 15 cm e possiede delle
foglie verdi lanceolate. Il Croco fiorisce per un breve periodo di due settimane in autunno e possiede solo tre stimmi gialli che devono essere colti manualmente all’alba prima che il sole sia troppo alto. Tra le principali coltivazioni di Croco nella nostra penisola, quella che
si trova in Abruzzo sull’altipiano di Navelli a L’Aquila, è senza dubbio una delle più famose, divenuta ormai conosciutissima per la purezza e la genuinità del prodotto. Oltre ad essere una spezia preziosissima, lo zafferano possiede molte proprietà organolettiche che lo rendono
quasi un elisir di lunga vita. Favorisce la digestione, abbassa la pressione e riduce il colesterolo. Visto l’importante contenuto di carotenoidi, inoltre, lo zafferano innalza le difese immunitarie; da non dimenticare è la convinzione secondo la quale, lo zafferano sarebbe un potente afrodisiaco in quanto in grado di agire sulle ghiandole surrenali stimolando così la produzione di adrenalina. Un attento disciplinare, pubblicato sulla serie generale n. 300 della Gazzetta ufficiale della repubblica italiana, determina precisi standard da seguire nella
coltivazione dello Zafferano dell’Aquila, con un particolare riguardo ad ogni singolo momento della filiera di produzione. Grazie a questo disciplinare è stato conferito allo Zafferano dell’Aquila il marchio di origine protetta da parte della Commissione Europea.